Mutui su EconomiaeFinanza.info
Tutte le informazioni essenziali sui mutui: guide, spiegazioni, tassi di riferimento. Confronta le offerte di mutui on line.

Mutui e tasso di usura

I tassi di interesse richiesti per prestiti e finanziamenti, mutui compresi, non debbono superare determinate soglie; altrimenti subentra l’usura, che è un reato penale1.

La Banca d’Italia stabilisce ogni tre mesi i tassi massimi di interesse, detti anche tassi soglia2, da applicare alle varie forme di finanziamento.

Se i tassi del finanziamento superano i tassi soglia, il mutuo è illegale e si ha diritto al rimborso degli interessi.

Mutui casa a tassi di usura

I mutui ipotecari sottostanno pienamente alla disciplina3, tant’è che la Banca d’Italia comunica ogni trimestre due valori soglia (uno per i mutui a tasso fisso ed uno per i variabili), validi per qualsiasi contratto di mutuo, indipendentemente dall’importo e dalla finalità (sono quindi compresi i mutui per l’acquisto della casa).

Qualora, in un determinato trimestre, il TAEG4 del mutuo dovesse superare il tasso soglia stabilito per quel periodo, si verificherebbe un interesse usurario. In queste condizioni, la legge5 impone al mutuante di restituire l’intera somma ricevuta a titolo di interesse, e concede al mutuatario la facoltà di non remunerare ulteriori interessi per il mutuo usuraio.

Il tasso di mora può concorrere a determinare l’interesse usurario

Una recente sentenza6 della suprema Corte di Cassazione, inoltre, stabilisce che il tasso di mora (la penale aggiuntiva prevista in caso di ritardi nei rimborsi) costituisce in effetti una parte integrante del TEG, e concorre alla somma del tasso, che dev’essere inferiore al tasso di usura. Questo pronunciamento non tiene conto del fatto che i tassi di mora siano effettivamente applicati, o meno.

In sintesi

La sentenza della Cassazione permette il recupero integrale degli interessi pagati sui mutui, nonché il risparmio degli interessi futuri, quando i tassi e le penali superano la soglia di usura: ciò vale anche qualora gli interessi di mora non vengano applicati, in quanto “Se sono convenuti interessi usurari , la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”7. Convenuti, cioè se questi interessi sono previsti dal contratto, anche se poi non vengono applicati effettivamente.

Riepilogo

Il seguente riepilogo vi aiuterà a verificare la vostra situazione, a calcolare se il tasso del mutuo è usuraio nel vostro caso, e ad intraprendere il percorso per ottenere giustizia.

A cosa si ha diritto?

  • Restituzione integrale degli interessi indebitamente corrisposti8
  • Facoltà di non rimborsare le quote interessi relative alle rate residue

In quali condizioni il mutuo è illegale in quanto usuraio?

  • Si considerano gli interessi pagati negli ultimi 10 anni9
  • L’usura è perseguita anche se il mutuo è ormai estinto o il rapporto con la banca è terminato
  • L’usura si configura se, in un qualunque trimestre, il TAEG è maggiore del tasso di usura riferito a quel periodo
  • Il tasso di mora, anche se non applicato, concorre a tutti gli effetti al tasso effettivo globale

A queste condizioni, il contratto o una sua parte viene considerato capestro, quindi nullo, e gli interessi non sono dovuti.

Esempio

  • Mutuo trentennale stipulato 10 anni fa per un importo di 100.000 €, ad un Tasso fisso 5% più tasso di mora del 2%10
  • Interessi pagati in 10 anni: 45.760 € (penali escluse)
  • Rata precedente: 537 €
  • Interessi risparmiati nei 20 anni successivi: 47.495 €
  • Rata media senza la quota interessi: 339 € (quasi 200 € più bassa)

Dove trovo i tassi di usura aggiornati e storici?

  • Puoi scaricare le tabelle dei tassi aggiornati e le serie storiche direttamente dal sito della Banca d’Italia.
  • Bisogna separatamente eseguire il calcolo dei tassi di interesse previsti e applicati al mutuo, per poter conoscere il TAEG e fare il confronto con i tassi soglia.

Quali sono i documenti da verificare?

  • Estratti conto e rendiconti delle rate pagate11
  • Contratto del mutuo o del finanziamento
  • Contratto relativo al conto corrente (per verificare tassi applicati a eventuali sconfinamenti)

Come aprire un reclamo e fare ricorso?

Qualora si ritenga di aver diritto ad un risarcimento, occorre procedere come segue:

    1. Per prima cosa bisogna aprire un reclamo formale con l’intermediario (la banca) chiedendo che vengano ricalcolati tutti gli interessi. La banca deve rispondere entro 30 giorni.
    2. Qualora non si sia soddisfatti, entro 12 mesi dal reclamo ci si può rivolgere all’arbitro bancario e finanziario12 al costo di 20€. Le le decisioni sono rapide (massimo 4 mesi) per cause fino a 100.000 €
    3. Se l’arbitro dà ragione al mutuatario, la banca deve13 rimborsare gli interessi illecitamente percepiti dal cliente.

Qualora la banca non ottemperi alla decisione dell’arbitro, ci si può rivolgere alla giustizia ordinaria.

Conclusione

Ci auguriamo che questa guida vi sia stata utile, e che vi possa aiutare a recuperare somme di denaro, se sborsate ingiustamente.

Diffondi la guida
Inoltra via email Inoltra via email
Link alla pagina: http://mutui.economiaefinanza.info/tassi/usura/

Vi invitiamo a segnalare le inesattezze o imprecisioni eventualmente presenti in questa guida.


  1. il reato di usura è perseguibile ai sensi dell’Art. 644 C.P, aggiornato dalla L. 108/96 (Disposizioni in materia d’usura), modificata dal D.L. 70/2011 (Decreto Sviluppo, in relazione al metodo di calcolo del tasso soglia). L’interpretazione autentica della Legge 108 è fornita dall’Art. 1, comma 1, d.l. 394/2000, convertito in legge con modificazioni da L. 24/2001 

  2. il tasso soglia viene calcolato in base al Tasso Annuo Effettivo Globale medio del trimestre precedente: è pari al 25% della media più 4 punti percentuali, ma non può comunque superare gli 8 punti percentuali di differenza 

  3. Artt. 1813 e segg. del Codice Civile 

  4. Tasso Annuo Effettivo Globale 

  5. Art. 1815 del Codice Civile, comma 2, come modificato dall’Art. 4 L. 07.03.1996, n. 108/96: “Se sono convenuti interessi usurari , la clausola è nulla e non sono dovuti interessi” 

  6. sentenza n°350 del 9/1/2013 della Corte di Cassazione 

  7. Art. 1815 del Codice Civile 

  8. l’intera somma relativa agli interessi, non soltanto la parte eccedente la soglia di usura 

  9. dopo i 10 anni, il diritto al risarcimento cade in prescrizione ex Art. 2946 c.c. 

  10. in questo esempio il contratto è viziato in origine da interesse usurario, relativamente a diversi trimestri 

  11. la banca è obbligata a consegnare i rendiconti relativi agli ultimi 10 anni 

  12. l’Arbitrato Bancario Finanziario (ABF) è un meccanismo stragiudiziale istituto della Banca d’Italia nel 2009 

  13. le decisioni dell’arbitro non sono vincolanti, tuttavia se la banca non le rispetta, l’inadempimento è reso pubblico, anche sul sito dell’arbitrato 

  • Approfondisci

  • Articoli recenti

  • Newsletter