Accensione Mutuo

Prima dell’accensione di mutuo è consigliato approfondire e valutare il proprio reddito familiare e la sua eventuale evoluzione in futuro. Questa analisi servirà per stabilire due parametri fondamentali del finanziamento: il capitale da richiedere e la durata del prestito.

Come molti sapranno, innanzitutto è necessario fare un compromesso o promessa di vendita. In secondo luogo si effettuerà la compravendita o rogito, mediante un atto notarile.

Prima di buttarsi su una banca, bisogna assolutamente richiedere più preventivi di mutuo possibili dalle banche. A questo scopo ci viene incontro il comparatore di preventivi di mutui on line che confronta le migliori offerte, in pochi minuti ed in modo semplice e chiaro. Dopo aver compilato il form con i dati richiesti sarete proiettati su una pagina dove sarà visualizzato il mutuo che risponda al meglio alle vostre esigenze.

Quando si è scelta la banca e il prodotto adatto si deve compilare un questionario che faccia comprendere loro il necessario per verificare la fattibilità dell’operazione. In questo modulo bisogna inserire i dati riguardanti i dati finanziari del richiedente:

  • occupazione dipendente o autonomo
  • anni di anzianità di lavoro
  • reddito mensile ed annuo
  • valore dell’immobile e descrizione (sup.totale, numero piani, anno di costruzione)

Le caratteristiche primarie su cui la banca si basa per un parere positivo della fattibilità sono:

  • stato familiare (single o coppia per sommare i redditi)
  • età del richiedente
  • garanzie come fidejussione

Generalmente la rata del mutuo si calcola su un terzo del reddito mensile percepito dal cliente. Di conseguenza se è troppo basso è facile vedersi rifiutata la richiesta dalla Banca e non si potrà accendere il mutuo.

Sotto riportiamo l’elenco dei documenti necessari:

  • Copia del documento di identità
  • Codice Fiscale
  • Certificato contestuale
  • Stato di famiglia
  • Copia ultime buste paga (per accertarsi che avete un lavoro retribuito)
  • Copia ultimi cedolini della pensione
  • Modello 730 o CUD per lavoratori dipendenti
  • Modello UNICO con ricevute dei versamenti IRPEF
  • Copia CCIAA (iscrizione alla Camera di Commercio) per lavoratori autonomi
  • Compromesso di vendita o proposta di acquisto vero il venditore della casa
  • Relazione Notarile Preliminare o Atto di Provenienza
  • Perizia

Dopo aver ricevuto la documentazione richiesta la banca fa un ultimo accertamento: è una valutazione tecnica sull’immobile con una stima del valore e dello stato effettuata da un tecnico di fiducia della banca.

Sbrigate tutte le pratiche si giunge alla sottoscrizione del contratto che avviene mediante atto pubblico in presenza di un notaio, del richiedente e della banca e così si da avvio all’accensione del mutuo.

Importante è chiedere le tempistiche di istruttoria della pratica e le spese per eventuali rinunce o estinzione anticipata del mutuo.

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