Mutuo Tasso Variabile

I mutui a tasso variabile è una tipologia di mutuo a cui viene riferito il tasso euribor come parametro sul calcolo degli interessi.L’Euribor è il parametro sul quale si basano e avvengono le transazioni finanziarie in euro tra tutte le banche delll’area euro. Essendo un tasso variabile permette di approfittare delle oscillazione dei tassi d’interesse in caso di mercato favorevole e quindi al contrario di perderci nel caso opposto. Solitamente ha un tasso vantaggioso rispetto al fisso, che permette di risparmiare migliaia di euro.

Coloro i quali optano per il mutuo a tasso variabile devono comunque sapere di correre un rischio, che può essere pericoloso se non si hanno i mezzi per affrontarlo. Non bisogna quindi sottoscriverlo nutrendo la speranza dell’andamento favorevole o costante dei tassi d’interesse per l’intera durata del mutuo, ma essere preparati all’evenienza contraria, cioè affrontando l’investimento della casa con una buona strategia.

Vantaggi del tasso variabile

Come appena accennato, il tasso d’interesse dei mutui a tasso variabile viene determinato dall’ andamento dell’Euribor. Conseguentemente un ribasso porta ad un abbassamento degli interessi da versare alla banca erogante il nostro mutuo, viceversa un rialzo porta all’innalzamento della quota degli interessi ed ad un rincaro della rata.

Quando si sottoscrive un Tasso Variabile le previsioni di mercato sono  favorevoli e quindi le rate del primo periodo sono inferiori, quindi permettono un considerevole risparmio rispetto al tasso fisso.

Secondo una teoria economica del mercato sul lungo periodo, cioè quello della durata del mutuo, le oscillazione dei tassi con rialzi e ribassi tendono a bilanciarsi. Teoricamente, e nella maggioranza dei casi avviene così, allo scadere del mutuo si saranno quindi risparmiati migliaia di euro rispetto ad un mutuo con tasso fisso.

Svantaggi del mutuo a tasso variabile

Lo svantaggio è ben comprensibile: nel caso si abbiano forti rialzi dell’Euribor, si avrà un aumento dei tassi d’interesse e quindi una rata mensile più cara. E’ per questo che bisogna essere preparati all’eventualità di un forte rialzo e di poter agevolmente pagare la rata senza arrecare grossi problemi all’economia quotidiana familiare. Solo dopo una approfondita analisi del vostro reddito e dopo una strategia di piano d’ammortamento adeguata siete in grado di capire qual è la vostra posizione in caso di un grande aumento improvviso degli interessi.

Consigli utili: a chi si rivolgono

Professionisti e Lavoratori Autonomi (medici, avvocati, commercialisti).

Il tasso variabile può rappresentare il mutuo più idoneo per coloro che sono liberi professionisti e quindi possiedono un reddito derivante da lavoro autonomo. Per chi svolge un’attività autonoma è più semplice riuscire ad adeguarsi ai trend del mercato e agli eventuali rialzi che possono verificarsi durante il periodo di rimborso, potendo contare su entrate maggiori.

Dipendenti con reddito medio/alto ( dirigenti, funzionari, manager).

Lavoratori dipendenti che possono contare su uno stipendio elevato o che sono vicini ad una promozione che li metta ai ripari in un futuro, nel caso il mercato sia sfavorevole e gli interessi siano quindi in rialzo.

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